Pmi-Srl ammesse alla raccolta di capitali

Pmi-Srl ammesse alla raccolta di capitali

L'articolo 57, comma 1 del DL 50/2017, estende alle Pmi, costituite nella forma di Srl, la possibilità di offrire il proprio capitale al pubblico mediante il crowdfunding, vale a dire, la raccolta di capitali attraverso portali internet. Tale possibilità era già operativa per le Pmi-Spa (per effetto dell’articolo 1, comma 70, legge 232/2016, la legge di Bilancio per il 2017).
Originariamente, il crowdfunding era stato pensato per le startup innovative (articolo 25, Dl 179/2012), poi esteso anche alle Pmi-innovative (articolo 4, Dl 3/2015) e infine a tutte le Pmi (legge 232/2016).

Dettaglio delle altre innovazioni

Con la manovra si prevede che:
a) lo statuto possa creare categorie di quote di partecipazione fornite di diritti diversi (nuovo articolo 26, comma 2, Dl 179/2012).
Potranno essere confezionate quote di partecipazione le quali:
- attribuiscono diritti sociali in misura non proporzionale alla entità della quota di partecipazione; si potrebbe pensare a particolari diritti amministrativi, ovvero il veto su alcune decisioni amministrative;
- sono di entità non proporzionale ai conferimenti effettuati; si potranno ricevere più o meno quote, fermo restando, ad esempio, la parità dei conferimenti;
- attribuiscono ai titolari delle quote «particolari diritti», riguardanti l’amministrazione della società o la distribuzione degli utili;
b) dispone che nelle Pmi-Srl , il divieto di operazioni sulle proprie partecipazioni, stabilito dall’articolo 2474 del Codice civile, non trova applicazione (nuovo articolo 26, comma 6, Dl 179/2012) qualora l’operazione sia compiuta in attuazione di piani di incentivazione che prevedano l’assegnazione di quote di partecipazione a dipendenti, collaboratori o componenti dell’organo amministrativo, prestatori di opera e servizi anche professionali.

Lo studio cosa offre

Il nostro studio offre consulenza, per la verifica delle condizioni di accesso alla raccolta fondi; predispone il progetto di impresa da presentare agli investitori. L'offerta data dalla riforma è importante, le imprese, di solito sottocapitalizzate, hanno adesso uno strumento aggiuntivo.

Per info e richiesta si veda contatti studio

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